Musica Tono Gregoriani

MA tutti > caratterizzati dall'avere una visione e una percezione in fondo > conservatrice della musica. A questo prestano aiuto i campi gregoriani dei ragazzi.

I corsi sono stati tenuti soprattutto per i musicisti e professori di musica.

Invece oggi già lo sappiamo che nel medio evo la musica gregoriana fu cantato sia dai toni bassi, sia da quelli alti.

X e XI si affina la precisione della disposizione dei neumi attorno ad una linea immaginaria prima e tratta a secco poi, fiancheggiata in seguito a sua volta da una o più linee colorate per distinguere il grado sopra il semitono. Poi, quanto al fatto che Ummagumma sia accettabile rispetto ad una > tradizione musicale più o meno consolidata, nessuno più di me darebbe un > valore prossimo allo ZERO ASSOLUTO a tale cosa. Altrimenti staremmo ancora ad ascoltare i canti gregoriani e a mangiare il garum. Il gregoriano è ancora un canto monodico (ad una sola voce) nato su un testo latino in prosa, senza sostegno e accompagnamento di un qualsiasi strumento musicale.

X infatti i medesimi testi si trovano in manoscritti sormontati dalla notazione musicale con neumi in campo aperto, ossia senza rigo.

Ancor più specificamente, The Gates Of Paradise presenta una essenziale e significativa differenza rispetto ai precedenti esperimenti di suoni e musica generata automaticamente tramite algoritmi di descrizione dei frattali. Schola Gregoriana Monostorinensis, fondata nel 1998, ha come scopo principale di cantare e di capire la musica gregoriana come una musica attiva con una certa funzione liturgica. Schola Gregoriana Monostorinensis organizza corsi di base, per tutti coloro che vogliono conoscere i fondamenti della musica gregoriana; e corsi avanzati, per tutti coloro che hanno già una conoscenza in questo campo. Io qui dico cio' che sento, cio' che ho provato nell'ascoltare la musica, le mie personali analisi.

Gilmour avesse registrato un *sample* (ovvero un campione) di un suo *refrain* di chitarra, limitandosi poi, in fase di produzione, a far sì che questo si ripetesse in maniera autonoma, meccanica.

Grego­rio Magno (590-604) ne sarebbe stato l'organizzatore e, addirittura, l'autore stesso, risale a tre secoli dopo la morte di lui, allorquando fu scritta la sua biografia da un certo Giovanni Diacono, nella quale si attribuisce al grande Papa cultura musicale e doti spiccate di compositore.

E' quindi un termine di gergo musicale, nel modo in cui Daniele e io l'abbiamo inteso, e non della terminologia fonetica.

L'incontro aveva un grande successo, dimostrando con questo che vale la penna di mostrare ai bambini il vero valore della musica gregoriana.

La correlazione fra matematica e musica è tutt'altro che forzata, quindi, parlando in generale.

Ummagumma sia accettabile rispetto ad una tradizione musicale più o meno consolidata, nessuno più di me darebbe un valore prossimo allo ZERO ASSOLUTO a tale cosa.

MA tutti caratterizzati dall'avere una visione e una percezione in fondo conservatrice della musica.

Utilizzare equazioni per creare musica, cosa che si è fatta come minimo dai primi anni '60, in certa musica contemporanea, risponde, come ha spiegato Pietro Grossi (pioniere della musica col computer) almeno 30 anni fa or sono, allo scopo di sperimentare e verificare quali risultati siano ottenibili in tal modo.

Schola Gregoriana Monostorinensis interpreta i brani cantati secondo il metodo semiologico, che è il sistema d'interpretazione più esigente della musica gregoriana. Angi professore di estetica presso l'Accademia di Musica "Gh. Anche le varie scale musicali corrispondono in effetti a determinate serie di precise proporzioni matematiche.

In seguito il significato di riff è stato alterato, dai musicisti jazz in particolare, col significato di frase musicale corta e semplice, e generalmente anche orecchiabile, ripetuta più volte durante un pezzo.

Per quanto riguarda la natura del gregoriano, diciamo che esso è innanzitutto canto e non semplicemente musica, perché non esiste e non vive senza il legame con un testo. La correlazione fra matematica e musica è tutt'altro che forzata, > quindi, parlando in generale. Nel nostro coro accanto ai musicanti cantano anche persone con occupazioni diversi.

La mente umana è sequenziale in alcuni processi cognitivi, ma la musica, soprattutto se suonata a certe frequenze, travalica questo tipo di sistematizzazione.

Sarebbe corretto _se_ Gilmour avesse registrato un *sample* > (ovvero un campione) di un suo *refrain* di chitarra, limitandosi > poi, in fase di produzione, a far sì che questo si ripetesse in maniera > autonoma, meccanica.

Questo forse ha l`interpretazione, che l`idea musicale del epoca moderna ancora non ha corrotto i loro quasi instintivo prontezza a fare della musica atonata con un ritmo personale e assolutamente dipenduto di testo.

Kiriale, le Sequenze e i Tropi fino alle composizioni pseudo-gregoriane del XVI e XVII secolo, inserite nell’attuale repertorio, risentono di tonalismo e di movenze melodiche inusitate nel periodo classico.

Fripp riempie tutti gli spazi col suono, dando sensazioni vive e 3D, Schulze colloca spunti musicali nel vuoto. Gregorio potrebbe essere il vero autore, circa la melodia nulla si può affermare, sia perché a quel tempo non esisteva ancora la scrittura musicale sia perché nessuna melodia gregoriana porta il nome di qualsiasi autore. Daniele-Cymbaline che ha molto apprezzato In The Gates of Paradise di Fripp, che è ancor meno ortodosso musicalmente di Ummagumma studio (e che me lo ha fatto conoscere, ci sarei arrivato lo stesso ma Daniele mi ha fatto risparmiare almeno un anno o anche due). Eugène Cardine tanti maestri di musica (come Alberto Turco, Rupert Fischer, Berchmans Göschl, Luigi Agustoni, Kornelius Pouderoijen, Godehard Joppich) lavorano con il metodo semiologico.

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